1986: l'arrivo di GEOS

Nel 1986 si ebbe una vera e propria rivoluzione . In concomitanza con l’uscita del nuovo C64C una casa software, GeoWorks poi chiamata Berkley Softworks, elaborò un sistema operativo ad interfaccia grafica chiamato GEOS (Grafical Environment Operatine System). Tra le sue caratteristiche uso del computer con puntamento delle varie funzioni e click tramite mouse, funzionalità "drag and drop" (trascinamento) per la copia, stampa, e cancellazione di file. Esiste anche una versione moderna per PC chiamata Newdeal Office, distribuita da Newdeal inc.
GEOS consentiva di gestire tutto tramite finestre ed icone, ed implementa
va la gestione di mouse e Koala Pad, tavoletta grafica utilizzata per fare disegni.
Essendo un ambiente integrato, le applicazioni potevano facilmente condividere dati tra loro tramite "cut - taglia" e "paste - incolla". Grazie all'implementazione del WYSIWYG (What You See Is What You Get - quello che vedi è ciò che ottieni) e alla possibilità di lavorare con selezioni di testo e foto, nei computers Commodore 8-bit l'uso tramite una scrivania (desktop) professionale in ambiente grafico è una realtà.
Inoltre grazie ad un versatile sistema basato su drivers, si permetteva a nuove stampanti, dispositivi di puntamento, disk drives di essere supportati.


L'ultima versione di GEOS (2.0) fu rilasciata nel 1988 con il supporto per REU (espansione di memoria per Commodore 64). Questo significa che il disk caching, l'accesso multiplo a vari tipi di drive, maggiore spazio per le applicazioni, e il task-switching sono possibili.
L’interfaccia era veramente molto simile all’Apple Machintosh e la grafica era eccellente, tant'e' che grazie a questo programma si chiamo il Geos "l'Apple di Commodore"!



Tale OS era inoltre molto stabile ed ottimizzava il drive, rendendola più veloce ed efficiente. In particolare, GEOS utilizzava il drive come memoria virtuale, rendendo così possibile l’espansione dei 64K di RAM del C64.





Fino ad ora, il supporto per il GEOS è arrivato principalmente da distributori di terze-parti (Creative Micro Designs - Click Here Software) e programmatori hobbisti, ad esempio Maurice Randall, Irv Cobb, MegaCom, ed altri. Sono state scritte diverse fantastiche applicazioni e continuamente ne vengono sviluppate per il GEOS, tra cui FAX software, browsers, applicazioni di desktop publishing e molte altre.





I programmi, a dirla tutta, erano tanti e sbalorditivi.

- GeoWrite permetteva di editare documenti di testo molto curati, consentendo di scegliere font e dimensione del carattere.



- GeoPaint consentiva di sfruttare la grafica ad alta risoluzione del C64 consentendo di realizzare bei disegni.

Erano inoltre disponibili programmi quali GeoCal, foglio di calcolo molto avanzato, ed addirittura un BASIC avanzato consentiva di avvalersi delle finistre e di utilizzare tecniche di programmazione molto moderne, sicuramente ben al di la' di quanto il Basic disponibile all'accensione del C64 potesse offrire.

Che dire.....il Commodre 64 era, o meglio, è una macchina veramente completa!!!!!!!!




Commenti

  1. Ciao ... mi interessava sapere qualcosa di più sulla seconda schermata geos che hai postato. Da dove l'hai ricavata? E' per caso un fake? E' una qualche evoluzione di windesk?

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  2. Mi rispondo da solo, ho trovato i riferimenti:

    http://noname.c64.org/csdb/release/?id=82967

    http://www.lemon64.com/forum/viewtopic.php?t=31503&sid=7a97b4e14ef6a6bd984953b8686c0aa8

    e

    http://noname.c64.org/csdb/forums/?roomid=13&topicid=68273#77705

    RispondiElimina
  3. Ciao Daniele, scusa se non ti ho risposto ma sono stato "fuori sede" fino a qualche giorno fa.
    In effetti hai ragione, ti sei risposto da solo!
    Dall'immagine in questione, penso che sia una nuova versione di windesk....il GEOS v. 2 che usa i 16 colori in alta risoluzione (NUFLI)

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